Un pò più in là sulla destra
di Fred Vargas.
Il personaggio che mi ha colpito maggiormente è Bufo un rospo che Louis Kehlweiler, detto “il Tedesco”, si porta sempre appresso, dentro una tasca o in mano, avendo cura di inumidirlo un pochino. Così inizia questo secondo romanzo della trilogia de “Gli evangelisti” che comprende anche “Chi è morto alzi la mano” e “Io sono il tenebroso”. In realtà questo giallo include solamente due evangelisti, lasciando San Luca in disparte…ma veniamo alla trama.
Louis è un ex investigatore, lasciato anche dalla sua ultima donna, che non ha niente di meglio da fare che sorvegliare con il suo rospo le persone che a quanto pare hanno qualcosa da nascondere. Un giorno però, vicino alla sua panchina preferita, trova un pezzetto di osso umano e da qui iniziano ricerche e interrogatori aiutato da Marthe, una vecchia prostituta, e da Marc e Mathias, i nostri San Marco e San Matteo. Ostinato e sicuro di sè, il Tedesco viene portato dalla sua piccola traccia che nessuno vuole riconoscere fino a un piccolo paesino della Bretagna dove con pazienza metodica smarchera tutti, dalle più futili scappatelle fino alla risoluzione dell’omicidio…perchè di omicidio si tratta e di questo Louis ne è certo!
Grazie all’abilità del cacciatore-raccoglitore Mathias, e le capacità intuitive di Marc il Tedesco ha due validi aiuti per risolvere non solo l’omicidio, ma anche una parte del suo passato.
Un romanzo intrigante, veloce e spigliato, non annoia mai, un colpo di scena dopo l’altro e un’immancabile birra fredda dopo l’altra.

[...] Un po’ più in là sulla destra (2008) [...]
[...] di Fred Vargas: comprende tre romanzi “Chi è morto alzi la mano“, “Un pò più in là sulla destra” e “Io sono il tenebroso“: tre gialli con gli stessi protagonisti. Si leggono [...]