Ritorno a Ford County
di John Grisham.
La prima raccolta di racconti del famoso autore di legal thriller.
Devo dire che mi sarei aspettata qualcosa di più da quest’ultimo di Grisham, anche se man mano che procedevo con la lettura delle storie mi avvicinavo maggiormente a comprendere questo spaccato degli abitanti della provincia del sud degli Stati Uniti. E credo fosse questo lo scopo dell’autore.
Ci troviamo davanti otto racconti con tipici personaggi del sud, con le loro convinzioni, i loro peccatucci, ma anche le loro rivincite.
Il viaggio di tre ragazzi verso Memphis per donare il sangue a un loro concittadino in gravi condizioni; la loro strada prenderà delle strane e imprevedibili direzioni.
Il viaggio di Inez costretta su una sedia a rotelle, con i due figli maggiori verso il carcere dove è detenuto nel braccio della morte il figlio più giovane Raymond: il comportamento del carcerato è mal sopportato dai suoi famigliari.
Mack è un avvocato annoiato e mediocre, il matrimonio è in crisi e non trova sollievo se non nell’alcool. Una telefonata riapre un vecchio caso, che lo fa sperare in un futuro migliore.
Sidney modesto e noioso contabile viene lasciato dalla moglie per un vecchio magnaccia del gioco d’azzardo; ma saprà tirarsi su.
Un avvocato viene praticamente sequestrato da una famiglia a causa di un processo mal gestito.
Gilbert sembra un mediocre inserviente, banale e sfigato; viene assunto nella casa di riposo “Rifugio Sereno” ed è sempre gentile con tutti gli ospiti facendo più straordinari possibili. Cosa nasconde tutto questo interesse?
La routine di una piccola cittadina viene sconvolta dai pettegolezzi, quando ritorna il figlio ripudiato di una famiglia più in vista della città, Adrian che è gay e malato di AIDS. Solamente una persona si prenderà cura di lui senza badare ai pettegolezzi.
L’ottavo racconto è presente solamente nell’edizione italiana ed è brevissimo. Racconta di Joey nella sua ultima notte prima dell’esecuzione.
Sono tutte storie a sé, brevissime, a volte toccanti, altre fanno innervosire per la crudeltà e l’ignoranza dei protagonisti, “dolceamare” sono state più volte definite. Devo dire che purtroppo non mi è piaciuto come speravo, le storie erano troppo brevi per potersi appassionare alle vicende e affezionarsi ai personaggi.
Ecco cosa comunica l’autore in merito a questo ultimo romanzo:
“Ford County è il mio piccolo mondo inventato dove c’erano, e ci sono tuttora, molte storie che devono essere raccontate. (…) Attraverso gli anni, ho sempre voluto tornare a Ford County, a Clanton, alle coloratissime vite delle persone che stanno ancora facendo i conti con un passato complicato. L’ho “visitato” occasionalmente in “L’appello”, “La convocazione”, e quasi tutto “L’ultimo giurato” ha avuto luogo li, ma dovevo tornare lì e scriverne di più. (…) Le storie le ho scritte ma non erano tanto lunghe da diventare un romanzo. Per portarle alla luce e star sicuro di non dimenticarle, ne ho scelto sette tra le mie preferite e ne ho fatto un libro di racconti”.

NONOSTANTE LA RECENSIONE NON PROPRIAMENTE POSITIVA , DEVO AMMETTERE CHE LA SINTESI DEL LIBRO E' INTERESSANTE.
MI HA INCURIOSITA , LEGGERO' IL LIBRO
[...] “Ritorno a Ford County” di John Grisham: per chi ama i racconti, questa è una serie leggera e molto varia, che tratta temi diversissimi l’uno dall’altro. Si tratta di 8 storie, che vedono come protagonisti i cittadini di Ford County, una provincia del sud degli Stati Uniti. Ed è appunto questo il fil-rouge del libro: il Mississipi e i suoi abitanti. [...]
[...] Ritorno a Ford County (2010) [...]