Recensioni dei lettori: “Stella”
di Sergio Bambaren.
Una storia fatta di metafore e insegnanti nuovi, fuori dagli schemi tipici della letteratura d’oggi. La frase di copertina che accompagna il titolo è ciò che di più giusto ci sia da trasmettere ai lettori: se ci credi davvero, tutti i desideri possono avverarsi. Quando si legge un libro come questo, ci si chiede come sia possibile che i giovani vedano come modelli da imitare i personaggi della televisione.
Il mondo animale si mette nei panni del mondo umano, senza trascurarne alcun aspetto e ne inscena una rappresentazione. Anche tra gli animali ci sono le specie che in un modo o nell’altro prevalgono sulle altre, come i potenti tra gli uomini; di conseguenza, ci sono delle specie che vengono sottomesse, come del resto ci sono molte persone che vivono, spesso per scelta altrui, ai margini della società; ci sono, poi, alcune persone speciali che si estraniano da questa terribile realtà che secerne ingiustamente degli individui da altri: Stella, nel mondo animale, rappresenta questa piccola, ma importantissima, minoranza.
Nella sua diversità di piumaggio e di pensiero, lei sa distinguersi dagli altri uccelli, che invece si adattano agli standard della massa. Nel suo apparente essere più debole degli altri alla nascita, Stella affascina i suoi genitori con il suo essere diversa, ma non per questo migliore o peggiore.
Quando, grazie all’aiuto del gufo Abramo, Stella capirà che il suo essere diversa fuori, ma soprattutto dentro, è il segno del suo destino, partirà dalla fattoria dell’Eden dove abita, per diffondere la luce delle sue piume, che prima odiava tanto, sulla Terra. Sapendo che Dio le era accanto, nonostante e forse ancor più per il suo essere particolare (non diversa), Stella sentì che la luce che aveva dentro di sé era quella che davvero chi le voleva bene sapeva vedere. Stella sarà abbandonata dalle sue piume che formeranno un arcobaleno nel cielo che avvolgerà la nascita del Re dei Re, in una stalla, che abbaglierà con la sua luce il cuore, non gli occhi, di chi, come Stella, riconosce la verità delle cose.
Recensione inviata da ROBERTA ROSSELLI
