Profumi perduti
di Charlotte Link.
La seconda parte della saga della famiglia di Felicia è ambientata nella seconda guerra mondiale. Naturalmente i tratti della storia sono consecutivi a “Venti di tempesta”: la protagonista ha due figlie e qui le seguiamo nelle loro vite, l’una assomigliante in modo incredibile alla madre e l’altra per contro, completamente diversa.
La vita di Felicia si divide sempre tra Alex e Maksim, sfuggendo al primo ed essendo sempre disponibile al secondo, pur non essendo mai presente nei momenti di maggior bisogno della donna.
In questo romanzo infatti ho apprezzato molto più Alex e ho sperato continuamente che lei si rendesse conto di quale fosse l’uomo adatto a lei!
Come sempre Felicia non si perde d’animo: invecchia, ma resta forte e saprà cavarsela in ogni occasione, pur disprezzando il partito nazista, produrrà con la sua fabbrica uniformi e bandiere, grazie alle quali riuscirà ad avere una certa immunità.
Sono naturalmente ansiosa di leggere l’ultima parte della saga (Una difficile eredità), ma direi che preferisco i classici psicothriller della Link a questi che non parlano altro che di guerra: togliendo gli excursus su Hitler, sul partito e sui bombardamenti, il libro avrebbe voto 10!

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[...] di una trilogia che ci racconta la storia tedesca e della famiglia di Felicia, i seguiti sono: “Profumi perduti” e “Una difficile eredità”. window.fbAsyncInit = function() { FB.init({appId: "", status: [...]