Marina
Intimo e intenso, questo romanzo di Zafon è quello che ho preferito tra tutti.
Il protagonista del romanzo è come sempre un ragazzo adolescente, Oscar che studia e abita in un collegio nella splendida Barcellona alla fine degli anni settanta. Al giovane sembra di vivere in un carcere, talmente è grigio il convitto, al contrario la città gli sembra così viva e ricca di misteri che spesso si allontana di nascosto per esplorarne le viuzze e i quartieri.
In una delle tante “gite” il ragazzo viene attratto dalla musica proveniente da una casa, si avvicina senza farsi sentire e per un impulso che non riesce a spiegarsi, prende un orologio da taschino che si trova vicino alla finestra, scappando via. Qualche giorno dopo, ossessionato dal piccolo crimine commesso, torna per restituire l’orologio e così conosce la dolce Marina e il padre pittore German. Da quel momento la sua vita non sarà più la stessa!
Loro diventeranno la sua seconda famiglia, l’affetto che prova verso i nuovi amici lo spingeranno a provare sentimenti mai sognati; insieme inoltre verranno a capo di un mistero del passato, iniziato semplicemente con una fotografia ingiallita.
Barcellona è sempre protagonista nei romanzi di Zafon: gotica, misteriosa, oscura, ma anche magica e meravigliosa, nel cui dedalo di strade si svolge una vicenda ricca di colpi di scena, fino a un finale strappa lacrime e spiazzante.
In questo libro come in tutti quelli di Carlos, troviamo fantasy, romanticismo, thriller…è davvero una storia per tutti.


[...] (prossima pubblicazione in Italia) (2010) Le luci di settembre (non ancora pubblicato in Italia) Marina (2009) L’ombra del vento (2005) Il gioco dell’angelo [...]