La ragazza che giocava con il fuoco
di Stieg Larsson.
Secondo volume della “Trilogia Millennium“, “La ragazza che giocava con il fuoco” (titolo originale “Flickan som lekte med elden“) è uscito in Italia nel luglio del 2008.
Dopo aver lavorato insieme per risolvere il caso di Harriet Vanger ed aver avuto una breve e piuttosto confusa relazione, Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander si perdono di vista. Mikael in realtà cerca la ragazza, ma la giovane hacker non vuole legarsi a nessun uomo ed è in viaggio da mesi, decisa a lasciarsi la storia con il giornalista alle spalle. Nel frattempo Mikael lavora sodo per pubblicare sulla sua rivista “Millennium” un’inchiesta sul traffico di prostitute in Svezia, ma l’indagine viene bloccata dall’assassinio dei due collaboratori Dag e Mia Svennson. Come se non bastasse anche Nils Bjurman, il tutore di Lisbeth, viene ucciso. In entrambe le scene del crimine vengono inaspettatamente trovate tracce di Lisbeth Salander e la ragazza diventa la ricercata principale del triplice omicido. Sono davvero in pochi a crederla innocente: l’ex-datore di lavoro Dragan Armanskij, l’ex tutore Holger Palmgren e il suo amico più fidato Mikael Blomkvist, che deciderà di svolgere una serie di indagini personali in parallelo a quelle della polizia per riuscire a provare l’innocenza di Lisbeth. Il giornalista verrà ben presto a conoscenza dell’atroce infanzia vissuta dall’amica e di altre sconvolgenti verità, che gli faranno aprire gli occhi sulla corruzione della politica svedese… insomma, sarà davvero pane per i suoi denti!
Se “Uomini che odiano le donne” si può definire un libro a sè perchè ha un’inizio e una fine (ci sono alcuni misteriosi riferimenti al passato di Lisbeth ma per il resto la storia è completamente incentrata sul caso Vanger), non si può dire lo stesso per “La ragazza che giocava con il fuoco“, che è strettamente collegato all’ultimo volume della “Millennium Trilogy“, intitolato “La regina dei castelli di carta“. La trama è originale e intrigante, ricca di suspance e colpi di scena: Larsson anche questa volta si riconferma uno scrittore esperto e capace. Credo, tuttavia, che il successo della trilogia sia dovuto soprattutto all’accoppiata vincente che è riuscito a ideare, Mikael e Lisbeth: l’uno un quarantacinquenne caparbio e leale, amante e rispettoso delle donne; l’altra una venticinquenne arguta e intelligente, dal passato turbolento che l’ha resa introversa e asociale… una coppia per certi aspetti assurda, che combatte caparbiamente contro i vertici della società svedese perchè la giustizia trionfi.
Da “La ragazza che giocava con il fuoco” è stato tratto anche un film, uscito nelle sale italiane il 25 settembre 2009.
Gli altri libri della “Trilogia Millennium” sono:
