La passione di Artemisia
di Susan Vreeland.
“Artemisia Gentileschi: la sua avventura di donna e di artista in un ‘romanzo che è un’opera d’arte’ “
Così il San Francisco Chronicle ha commentato”La passione di Artemisia“, terzo lavoro della Vreeland, la cui pubblicazione è stato un vero e proprio successo, di pubblico e critica.
Il libro narra le straordinarie vicende della prima grande pittrice celebrata e riconosciuta nella storia dell’arte: Artemisia Gentileschi, appunto. Ambientato nei favolosi scenari della Firenze, Roma e Napoli del seicento, popolato da personaggi storici come Cosimo de’ Medici e Galileo Galilei, il romanzo racconta il dramma di una donna che vive in un mondo ostile alle donne, ma che volle affermare la propria libertà, difendendo strenuamente il suo amore per la pittura.
L’ho letto in tre giorni, è stato un libro davvero piacevole. Mano a mano che proseguivo nella lettura, riuscivo ad immaginarmi Artemisia e quanto forte dev’essere stata la sua passione per la pittura. Ma sentivo anche tutta la sua angoscia, dibattuta com’era tra le tele da dipingere e il desiderio di amare chi le stava accanto, il marito Pietro, la figlia Palmira, il padre Orazio. Un romanzo denso di emozioni.
Ecco alcuni dei dipinti di Artemisia Gentileschi, molti dei quali citati nel libro:

“Artemisia?” – “Sono qui, papà. Ti sto sostenendo.” – “Usa il suo pennello. Fai un autoritratto”, bisbigliò lentamente. “Un’allegoria della Pittura. Per i posteri”. – “Sì, papà”. Lo bacia lievemente sulla fronte. “Lo farò”.
Da “La Passione di Artemisia”

[...] La passione di Artemisia (2002) [...]