La mano sinistra di Dio
di Paul Hoffman.
Uscito il 7 gennaio 2010 in tutto il mondo, “La mano sinistra di Dio” ha riscosso fin da subito un grande successo. L’editore statunitense Brian Turt l’ha definito “un evento editoriale di enorme portata, uno di quei rarissimi romanzi in grado di entusiasmare i lettori di ogni età”. E, dopo averlo letto, non posso che confermare l’affermazione!
Thomas Cale vive ormai da anni nel Santuario di Shotover Scarp, controllato dall’ordine dei Redentori. Ma se ti immagini un rifugio tranquillo, un luogo di pace, un posto in cui regna l’amore… beh, ti sbagli di grosso! Cale, dall’alto dei suoi quattordici anni, già da tempo ha imparato a convivere con punizioni brutali, lezioni si addestramento militare estenuanti e severe penitenze senza senso, senza contare il terribile gelo e la fame insopportabile… tutti maltrattamenti all’ordine del giorno all’interno del Santuario. E come lui, altre migliaia di ragazzi sono costretti a subire lo stesso trattamento. Ma Cale è un ragazzo speciale e un bel giorno il suo destino prenderà una piega davvero inaspettata…
Non posso raccontarvi altro, altrimenti vi rovinerei il romanzo!
Dico soltanto che la storia è davvero singolare e mi è piaciuta proprio un sacco.
Ho trovato originale l’invenzione di questo mondo fantastico in cui Redentori, Antagonisti e Ferrazzi combattono tra loro per la supremazia. Cale, con i suoi amici Henri e Kleist e l’abile guida di IdrisPukke, si ritroverà invischiato in faccende più grandi di lui, che lo porteranno a scoprire molte cose sul suo oscuro passato.
Mi sono affezionata fin da subito a Thomas Cale, questo ragazzo così strano, in cui bene e male convivono in un precario equilibrio. Che cosa aspettarsi, poi, da uno che è cresciuto a suon di botte dai Redentori, che fin da piccolo ha dovuto reprimere qualsiasi emozione? Se voleva sopravvivere alla furia dei suoi maestri, infatti, non poteva permettersi di provare nè paura nè rabbia, nè compassione nè amicizia. Eppure Cale, quando si troverà davanti il mondo vero, quello che si trova all’esterno del Santuario, riuscirà a vivere sentimenti buoni e nobili… capirà addirittura che cosa vuol dire amare!
Il romanzo termina in modo molto aperto e si capisce chiaramente che ci sarà un seguito… e forse (speriamo) anche più di uno!
Il seguito è “Le quattro cose ultime“, al quale seguirà l’ultimo della trilogia.

[...] La mano sinistra di Dio (2010) [...]
[...] “La mano sinistra di Dio” di Paul Hoffman: come restare immuni alle straordinarie capacità di Cale? La curiosità non ci abbandona mai mentre ci addentriamo nei misteri del Santuario, dove niente è permesso, dove i Redentori sono capaci di brutali punizioni e insegnamenti crudeli. Un fantasy cruento ma interessante. [...]