La contessa di ricotta
di Milena Agus.
Un librettino leggero, letto in una manciata d’ore..ma purtroppo non lascia il segno.
In un antico quartiere di Cagliari c’è un palazzo decadente, nel quale alloggiano tre sorelle. Un tempo quel palazzo era bellissimo e nobiliare, tutto della famiglia delle donne, ma i fasti famigliari sono decaduti e il palazzo è suddiviso il moltissimi appartamenti: Noemi, Maddalena e lei, la cosiddetta “Contessa di ricotta” perché ha il cuore e anche le mani che non tengono niente, abitano in tre di questi appartamenti.
Noemi la più anziana sogna di ricomprare tutto il palazzo, nel frattempo tiene i conti con puntiglio; Maddalena è sposata con Salvatore e desiderano un figlio che non arriva, e naturalmente questo condiziona tutta la loro vita; la nostra contessa ha un figlio, Carlino, un ragazzino pieno di problemi, lei sogna l’amore della sua vita.
Tanti altri personaggi costellano la vita delle tre donne, sempre unite per far felice una delle sorelle: amori, amicizie, sogni…tutto in un atmosfera d’altri tempi.
Purtroppo non me la sento di consigliarlo, troppo breve, impalpabile e insignificante.

