L’ombra del bastone
di Mauro Corona.
Nelle mani dell’autore è arrivato questo quaderno, nero, vecchio (porta la data del 1920), consumato, con le pagine tutte appiccicate. La scrittura è indecifrabile, antica, ma Mauro riesce a capire e decide di trascriverlo e pubblicarlo.
Racconta la storia di Severino Corona detto Zino. Lui, la sua vita nella montagna e nei campi alle prese con il pascolo, e il suo amico Raggio. L’autore ci racconta con una ruvidezza tutta sua del sesso che è il demone che crea tutti i problemi al nostro Zino, che per la maledizione della strega Melissa diventa acerrimo nemico di Raggio. Verrà infatti sempre perseguitato dal bastone del suo amico-nemico, in ogni posto, fino a quando sarà convinto di averlo dimenticato.
A tratti quasi volgare, le descrizioni sono crude e realistiche, senza troppi fronzoli, la verità nella sua interezza e semplicità , la cattiveria delle persone, alle quali solo una piccola bimba si può contrapporre: Neve, così pura e così innocente che riuscirà a trovare del bene in ogni male.
La storia è un po’ reale e un po’ romanzata, qualcosa di vero c’è, ed è questo che mi ha sconvolto maggiormente. Questo è stato il primo libro di Corona che ho letto e me ne sono innamorata per il suo modo di descrivere la montagna e il ricordo delle tradizioni che ormai sono andate perdute, ci da delle sensazioni senza eguali.

[...] L’ombra del Bastone [...]
L'OMBRA DEL BASTONE ! IL MIO PRIMO APPROCIO CON MAURO CORONA, UN LIBRO INDIMENTICABILE ! A SEGUITO , DELLO SCRITTORE HO LETTO TRA GLI ALTRI, ANCHE "I FANTASMI DI PIETRA " . BELLISSIMO .
E' IL LIBRO CHE MI HA INCURIOSITA AL PUNTO DI DECIDERE DI ANDARE A VISITARE ERTO E DINTORNI E VI POSSO ASSICURARE CHE FANTASMI DI PIETRA E' LA GIUSTA DEFINIZIONE PER IL PAESE DI MAURO CORONA.
ma dai! è stato cosi anche x me! erto ha un certo fascino! e questo è stato tanto sconvolgente quanto magico!