Insieme, e basta
Un libro strano, che non so definire. Mentre lo leggevo mi sembrava scialbo, senza quel “non-so-che” che intrigasse, ma ad un certo punto mi sono trovata alla fine e mi sono resa conto che qualcosa mi ha lasciato, che è riuscito a commuovermi.
Camille, Philibert, Franck e Paulette. Quattro persone quasi senza collegamento tra loro, ma che un po alla volta si rendono conto che l’importante è stare insieme. Ma non corriamo troppo, partiamo dall’inizio.
Camille lavora per una ditta di pulizie, ama fare disegni delle persone che incontra in giro, non ha una famiglia ne amici, ed è anoressica.
Philibert balbetta continuamente, ha una famiglia che lo disprezza, è intelligentissimo e abita in una dimora di famiglia piena di suppellettili; è gentilissimo e sembra un gentiluomo d’altri tempi.
Franck è il coinqulino di Phil, è un cuoco preciso e ordinato, ma al contrario nella vita è rozzo e incostante, cambia ragazze come cambia il tempo, è maleducato e non gli interessa niente altro che se stesso.
Infine troviamo Paulette, anziana signora che insiste per vivere sola cercando di essere autosufficiente, quanto più possibile. E’ la nonna di Franck, e un giorno viene colta da malore e la portano in una casa di riposo che lei detesta.
Franck soffre per questa soluzione, ma cerca di starle più vicino possibile, utilizza l’unico giorno libero per andarla a trovare con la moto. Un giorno Camille si ammala gravemente e Philibert quasi per caso va a trovare quella dolce ragazza che lo apprezza per quello che è, e la trova febbricitante. La porta a casa sua ed è così che inizia il rapporto di amore-odio tra lei e il suo coinquilino. E l’amicizia con la dolce ma caparbia Paulette. Ben presto nonostante tutti i problemi, abitudini, odi reciproci, maleducazioni, i quattro si renderanno conto che l’importante è stare insieme, non serve altro.
Un romanzo delicato, ma allo stesso tempo crudo, che fa riflettere sulla solitudine dei nostri tempi, quando siamo tutti troppo impegnati per occuparci degli altri.
Da questo romanzo è stato tratto il film omonimo con Audrey Tautou e Guillome Canet.

