Il suggeritore
di Donato Carrisi.
Un thriller che non lascia tregua!
Il romanzo è ambientato in un luogo non precisato, forse oltreoceano, e racconta di Goran Gavila e della sua squadra alle prese con un serial killer. Dato che si tratta di cinque bambine scomparse, alla squadra viene affiancata anche Mila, specializzata appunto in sparizioni; la donna è abituata a lavorare da sola e a seguire l’istinto e ciò la distanzierà fortemente dal gruppo di lavoro. L’assassino inizia a “giocare” con i poliziotti: lascia le braccia amputate delle sue vittime in un bosco.
Ma qualcosa non quadra, le braccia sono sei. Chi è la sesta bambina i cui genitori non hanno denunciato la sparizione? E soprattutto, la bimba è ancora viva? Sono ancora in tempo per salvarle la vita?
Già dalle prime pagine della storia (che potete leggere qui) il mistero è intenso, ci stimola a continuare, pagina dopo pagina, una suspence dopo l’altra, colpi di scena che si susseguono senza sosta, facendoci convergere spossati e trepidanti a una fine che lascia aperta la porta di un possibile sequel. L’autore si è impegnato intensamente per rendere questo libro il più reale possibile, infatti tutti gli eventi sono stati presi da fatti realmente avvenuti. Che dire… un libro inquietante.
Il criminologo Ruben De Luca ci spiega perché il killer di questo romanzo ha avuto tanto successo: “Si tratta di un ‘killer per induzione’, una persona che esercita un grado di influenza su altri individui talmente forte da indurli a commettere omicidi al posto suo”.
Sito ufficiale: www.longanesi.it/ilsuggeritore

[...] Il suggeritore (2009) [...]
COMPLIMENTI A DONATO CARRISI . OTTIMO SCRITTORE
IL SUO TRILLER PSICOLOGICO MERITA UN POSTO NELLA NOSTRA BIBLIOTECA
NON C'E' RISPOSTA ALLE DOMANDE SE NON ALLA FINE DEL LIBRO
un libro inutile, mi spiace di averlo comprato e anche per lo spazio che mi occupa in libreria. Un ascopiazzatura dai gialli americani e quel poco che ha messo di suo è talmente assurdo e non possibile da fare (vedi la pozza di lacrime)
Io ho letto l'anteprima e nn mi sembrava così male…
se per te e' un libro inutile,se ti spiace averlo comprato, , regalalo.
a me e' dispiaciuto averlo finito