La regina dei castelli di carta, il film
Tratto dall’omonimo terzo volume della Trilogia Millennium scritta dallo svedese Stieg Larsson, “La regina dei castelli di carta” è l’ultimo capitolo della serie.
Il film, uscito da poco nei cinema italiani, mi è davvero piaciuto, come i precedenti dopotutto. Sicuramente il mio giudizio è influenzato dal fatto che ho letto tutti e tre i romanzi di Larsson: alle trasposizioni cinematografiche ho sempre associato le sensazioni e le emozioni descritte nei libri. Forse è per questo che ho trovato anche quest’ultima pellicola avvincente. Probabilmente, per chi non ha letto i romanzi, il film potrebbe sembrare poco emozionante, vista la scarsità di effetti speciali o colpi di scena.
La trama è stata snellita in alcuni punti (manca, per esempio, tutta la parte che riguarda il contributo apportato alle indagini e al processo dell’ex tutore di Lisbeth, Holger Palmgren), ma tutto sommato la storia non ne è stata danneggiata. Anzi, meglio così, visto che il film dura comunque 2 ore e mezza!
Personalmente consiglio di guardarlo, soprattutto se si sono già visti “Uomini che odiano le donne” e “La ragazza che giocava con il fuoco“: è il giusto epilogo alla vicenda Salander.
Ecco il trailer del film:
