Into the Wild, la colonna sonora di Eddie Vedder

1 febbraio 2010 un Commento

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Autore: sharazad Categorie: Colonne Sonore, Film Stranieri

eddievedderintothewildEddie Vedder è il frontman di una delle band che io adoro di più: i Pearl Jam.

Il gruppo è nato negli anni novanta a Seattle, la culla del grunge, pertanto risulta strano che Eddie abbia pubblicato un soundtrack per il film tanto delicato e strumentale.

Lui si spiega raccontando “chi” gli ha chiesto questo favore, cioè l’attore e regista Sean Penn, un suo vecchio amico, con il quale aveva collaborato già per Dead Man Walking (in cui lui ha scritto due brani della colonna sonora -Long road e Face of love) e Mi chiamo Sam (in cui incide una cover dei Beatles -You’ve got to hide your love away).

Sean era certo di andare sul sicuro chiedendo al cantante:

“Nessun’altra voce fa fluire, sanguinare o gioire la giovane terra e il cuore americano così appassionatamente come quella di Vedder. Il suo contributo non solo alza considerevolmente l’impatto del film, ma credo che sarà un’indelebile raccolta indipendentemente dal film”,

ma Eddie non era convinto ha inciso una mezzora di brani sicuro che il regista li avrebbe rifiutati, ma con suo grande stupore invece gli rispoeddiepennse: “perfetto, se riesci a darmi un altra mezzora come questo sarebbe l’ideale! “E così il poliedrico artista ha continuato questa sfida lanciata dall’amico, dicendo che era stato più facile del previsto dato che doveva inserire dei pezzi precisi, ad esempio tra un dialogo e l’altro, o in una panoramica della natura, insomma c’erano dei limiti cinematografici da rispettare.

In definitiva Vedder è riuscito a diventare la voce interiore di Chris McCandless, la musica era diventata quasi come i pensieri che c’erano nella testa del ragazzo, in effetti per lui non è stato così difficile entrare nella sua testa:

“Mi sento ancora così connesso e ho dei ricordi così forti sul vivere quell’età in cui vedi le stronzate nel mondo e vuoi sapere come relazionarti, come puoi mantenere dell’idealismo, e come non diventare come le stesse figure autoritarie che ti circondano mentre stai crescendo. Questa è stata un po’ un’opportunità per rivisitare quelle cose. Credo che ci voglia un bel fegato per fare quello che ha fatto Chris e anche se c’è stata dell’avventatezza in quello che ha fatto, è il tipo di spericolatezza che ci manca più avanti, quando ci siamo sistemati e ci chiediamo cosa avremmo potuto fare con le nostre vite.”

La musica creata dal cantante è grezza, intima, emozionante, talmente viscerale che porta chi l’ascolta a porsi domande difficili sul senso della 1golden-gal-eddie-veddernatura e della vita. Sono stati utilizzati diversi strumenti, oltre alla chitarra acustica, il mandolino (prima volta per Eddie) e l’ukulele, e questi sono riusciti a dare una venatura folk ai pezzi, principalmente melodica e molto strumentale. Inutile dire che Guaranteed un pezzo di questo magnifico album è stato premiato nel 2008 con un Golden Globe per la migliore canzone originale, non posso che dichiararmi d’accordo!

Collegatevi al link qui sotto, e potrete leggere per intero le interviste fatte a Eddie Vedder e Sean Penn riguardanti questo splendido soundtrack: www.pearljamonline.it/intothewild/intothewildindex.htm

Che dire…peccato che duri solo mezzora!

Tracklist:
1.Setting Forth
2.No Ceiling
3.Far Behinf
4.Rise
5.Long Nights
6.Tuolumne
7.Hard Sun
8.Society
9.The Wolf
10.End of the Road
11.Guaranteed

Una risposta a “Into the Wild, la colonna sonora di Eddie Vedder”

  1. [...] colonna sonora, scritta appositamente da Eddie Vedder leader dei Pearl Jam, che merita un post a [...]

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