<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Oasi Del Libro &#187; Narrativa</title>
	<atom:link href="http://www.oasidellibro.it/category/libri/narrativa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.oasidellibro.it</link>
	<description>Just another WordPress weblog</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 05:00:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Un incontro d&#8217;amore</title>
		<link>http://www.oasidellibro.it/libri/un-incontro-damore/</link>
		<comments>http://www.oasidellibro.it/libri/un-incontro-damore/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 19:12:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Cullen</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Romantico]]></category>
		<category><![CDATA[antonio capolongo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oasidellibro.it/?p=9632</guid>
		<description><![CDATA[di Antonio Capolongo. Pubblicato nell&#8217;aprile 2011, &#8220;Un incontro d&#8217;amore&#8221; è il primo romanzo di Antonio Capolongo. Il libro racconta la storia d&#8217;amore di Sofia e Marcello. Fin da primo capitolo, intitolato &#8220;Sofia&#8220;, si intuisce di aver tra le mani un romanzo decisamente particolare: &#8220;È il 7 luglio 2007, sono trascorsi quattro mesi e due giorni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2012/01/un-incontro-d-amore1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9633" title="un-incontro-d-amore" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2012/01/un-incontro-d-amore1.jpg" alt="" width="207" height="343" /></a>di <strong><a href="http://www.oasidellibro.it/autori/antonio-capolongo/">Antonio Capolongo</a></strong>.</p>
<p>Pubblicato nell&#8217;aprile 2011, &#8220;<strong>Un incontro d&#8217;amore</strong>&#8221; è il primo romanzo di <strong>Antonio Capolongo</strong>.</p>
<p>Il libro racconta la <strong>storia d&#8217;amore</strong> di <strong>Sofia e Marcello</strong>. Fin da primo capitolo, intitolato &#8220;<strong><em>Sofia</em></strong>&#8220;, si intuisce di aver tra le mani un romanzo decisamente particolare: &#8220;<em>È il 7 luglio 2007, sono trascorsi quattro mesi e due giorni da quando ho conosciuto una ragazza straordinaria. Ragazza per la sua giovane età, ventotto anni, ma il lemma più indicato è donna, essendo tale nella totalità del suo essere, che traspare da ogni espressione di sé.</em> [...]&#8221;</p>
<p>Indiscutibilmente singolare, la vicenda è raccontata in prima persona dallo scrittore, <strong>voce narrante</strong> della storia. Il registro del <strong>romanzo</strong> è spesso ricercato, poetico e aulico, quasi l&#8217;autore volesse immergere il lettore in un&#8217;atmosfera dai tratti antichi. Ed è così anche l&#8217;<strong>amore</strong> di <strong>Sofia</strong> e <strong>Marcello</strong>, una <strong>passione</strong> d&#8217;altri tempi, complicata e travagliata, ostacolata da <strong>convenzioni sociali</strong> antiquate.</p>
<p>Sono 24 capitoli (144 pagine in tutto) che si leggono tutti d&#8217;un fiato, in trepidante attesa di conoscere l&#8217;esito della vicenda amorosa. Da leggere se amate i <strong>romanzi rosa</strong> e siete delle inguaribili romantiche! <img src='http://www.oasidellibro.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-9632"></span></p>
<p style="text-align: center;"><em> Immagine tratta dal Capitolo I di &#8220;Un incontro d&#8217;amore&#8221;</em></p>
<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2012/01/un-incontro-d-amore-libro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9637" title="un-incontro-d-amore-libro" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2012/01/un-incontro-d-amore-libro.jpg" alt="" width="620" height="464" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oasidellibro.it/libri/un-incontro-damore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Recensioni dei lettori: &#8220;L&#8217;amore stregone&#8221;</title>
		<link>http://www.oasidellibro.it/libri/recensioni-dei-lettori-lamore-stregone/</link>
		<comments>http://www.oasidellibro.it/libri/recensioni-dei-lettori-lamore-stregone/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 11:51:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Cullen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni dei Lettori]]></category>
		<category><![CDATA[alberto bevilacqua]]></category>
		<category><![CDATA[recensione dei lettori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oasidellibro.it/?p=9040</guid>
		<description><![CDATA[di Alberto Bevilacqua. In realtà sono due gli &#8220;amori stregoni&#8221; che coinvolgono l&#8217;interprete di questo romanzo, la moglie e la figlia. Tommaso è un pianista di grande fama. Marlene, la sua compagna, è una donna dalla bellezza inquietante e misteriosa, che racchiude ogni forma di seduzione in sè. Tommaso ne è pazzamente innamorato, e disposto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/10/l_amore_stregone.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9041" title="l_amore_stregone" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/10/l_amore_stregone.jpg" alt="" width="206" height="320" /></a>di <strong>Alberto Bevilacqua</strong>.</p>
<p>In realtà sono due gli &#8220;<strong>amori stregoni</strong>&#8221; che coinvolgono l&#8217;interprete di questo romanzo, la <strong>moglie</strong> e la <strong>figlia</strong>.</p>
<p><strong>Tommaso</strong> è un pianista di grande fama. <strong>Marlene</strong>, la sua compagna, è una donna dalla bellezza inquietante e misteriosa, che racchiude ogni forma di seduzione in sè. Tommaso ne è pazzamente innamorato, e disposto anche ad annullare se stesso pur di averla a fianco. Lei, ricordando gli stupri subiti del passato non riuscirà mai rimuovere i suoi fantasmi e ad abbandonarsi completamente neppure al proprio uomo.</p>
<p>Il presupposto secondo <strong>amore stregone</strong> di Tommaso viene rivisto nella figlia <strong>Sara</strong>, che incarna l&#8217;esatta <strong>seduzione</strong> della madre. Quando, ammalata, le mancherà ormai poco tempo, Marlene cerca un avvicinamento con la figlia , inoltrandosi in confidenze forti. Le rivelerà l&#8217;intreccio contorno con la propria madre, l&#8217;invidia della stessa verso Marlene, per avere dato alla figlia la bellezza che lei non aveva mai avuto. Un odio tale da inoltrare la ragazza alla <strong>prostituzione</strong>.</p>
<p><span id="more-9040"></span></p>
<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/10/Bevilacqua.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-9045" title="Bevilacqua" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/10/Bevilacqua.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Quando Marlene verrà a mancare, Tommaso cade in un periodo di terribile frustrazione. In Sara si scatena la voglia di un <strong>legame ossessivo</strong> col padre, probabilmente cedendo alla tentazione di sostituirsi alla madre , forte anche del gioco del padre che l’asseconda. La storia scivola nell&#8217;incesto platonico.</p>
<p>Decisamente <strong>una storia fuori dagli schemi</strong>: lui, lei, la madre di lei, la figlia. Il racconto trasuda di sensualità, di sentimenti impotenti eppure violenti nell&#8217;immaginazione, nelle parole non dette, e nei contenuti torbidi. Questo e il mio primo approccio con Bevilacqua. Non ce ne sarà un secondo. Semplicemente non amo la sua stesura.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #993366;"><strong>Recensione inviata da MARINICA</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oasidellibro.it/libri/recensioni-dei-lettori-lamore-stregone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Recensioni dei lettori: La fine del mondo storto</title>
		<link>http://www.oasidellibro.it/libri/la-fine-del-mondo-storto/</link>
		<comments>http://www.oasidellibro.it/libri/la-fine-del-mondo-storto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 04:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sharazad</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni dei Lettori]]></category>
		<category><![CDATA[mauro corona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oasidellibro.it/?p=8951</guid>
		<description><![CDATA[di Mauro Corona. In questo libro Corona lascia trasparire il dispiacere e direi anche il biasimo verso la razza umana, colpevole del lento sgretolamento del pianeta. Siamo ognuno colpevoli del disarmante futuro che potrebbe prospettarsi con l’incessante corsa al possesso Siamo individualisti, veloci a rimpiazzare il vecchio col nuovo, dediti ad accatastare e fare rifiuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/09/lafinedelmondostorto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8953" title="lafinedelmondostorto" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/09/lafinedelmondostorto-194x300.jpg" alt="" width="194" height="300" /></a>di <a href="http://www.oasidellibro.it/autori/mauro-corona/"><strong>Mauro Corona.</strong></a></p>
<p>In questo libro Corona lascia trasparire il dispiacere e direi anche il biasimo verso la razza umana, colpevole del lento sgretolamento del pianeta. Siamo ognuno colpevoli del disarmante futuro che potrebbe prospettarsi con l’incessante corsa al possesso Siamo individualisti, veloci a rimpiazzare il vecchio col nuovo, dediti ad accatastare e fare rifiuti , perché è dimostrato: la spazzatura va a pari passo con il benessere. La lungimiranza di Corona non va declassata in questo mondo dove tutto è automatizzato, gira intorno a pulsanti , sensori caricati con energia rubata alla terra. In un ipotetico futuro neanche poi impossibile quale potrebbe essere il decorso della popolazione se un bel giorno ogni fonte energetica esaurisse le sue scorte ? Lo scenario si prospetterebbe agghiacciante.</p>
<p>Niente energia, niente luce, riscaldamento, auto. Tutto si ferma. Di punto in bianco tutte le certezze scompaiono, il superfluo diventa inutile e non aiuta l’arrivo di un inverno particolarmente rigido alle porte. Lentamente le scorte alimentari si esauriscono, ogni centimetro di legna viene bruciata per riscaldarsi. Si vive con la sola funzione di restare vivi per un altro giorno. La necessità porterà l’uomo a guardarsi indietro, al tempo in cui si viveva con il lavoro delle mani, della fantasia, dell’inventiva…. perché la fame aguzza l’ingegno. Si torna al rurale e al baratto. Spariti cellulari e computer, la gente torna a fare comunità.<span id="more-8951"></span></p>
<p>Si riscoprirà il piacere di comunicare uno di fronte all’atro. E’ stato ripreso il tempo per godere della lentezza. Tornare alla natura rende più sereni. Mi è piaciuta molto la parte in cui Corona descrive i mezzi e la varietà con la quale l’uomo si ingegna per la sopravvivenza. Tutto torna utile, tutto è riciclabile. Si lavora la terra, si caccia recupera la saggezza del lavoro artigianale sfruttando al minimo madre natura. Corona si fa voce della terra e ne chiede il rispetto. Ci vuole anche fare riflettere su come ci sentiremmo se ci venisse tolto tutto il superfluo. Il messaggio non è nuovo, tuttavia non è ancora stato afferrato sufficientemente Non viene chiesto di tornare alle origini, ma rendiamoci conto che la considerazione per il nostro pianeta è al lumicino.</p>
<p>Personalmente ho letto più volentieri la prima parte del libro, la seconda parte potrebbe essere relegata a poche pagine.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #993366;"><strong>RECENSIONE INVIATA DA MANUEL</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oasidellibro.it/libri/la-fine-del-mondo-storto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sogno amaranto</title>
		<link>http://www.oasidellibro.it/libri/sogno-amaranto/</link>
		<comments>http://www.oasidellibro.it/libri/sogno-amaranto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2011 08:09:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Cullen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[cavallaro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oasidellibro.it/?p=8820</guid>
		<description><![CDATA[di Cinzia Luigia Cavallaro. &#8220;Sogno amaranto&#8221; racconta la storia di un amore difficile e tormentato, quello di Fairy e Dick, le voci narranti del romanzo. Fairy è una donna dolce e materna, ma all&#8217;occorrenza decisa e tenace. Dick, bello e affascinante, è invece un uomo infantile e insicuro. I due si incontrano, si amano e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/09/copertina-sogno-amaranto.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-8826" title="copertina-sogno-amaranto" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/09/copertina-sogno-amaranto.jpg" alt="" width="302" height="434" /></a>di <strong>Cinzia Luigia Cavallaro</strong>.</p>
<p>&#8220;<strong>Sogno amaranto</strong>&#8221; racconta la storia di un <strong>amore difficile e tormentato</strong>, quello di <strong>Fairy e Dick</strong>, le voci narranti del <strong>romanzo</strong>.</p>
<p><strong>Fairy</strong> è una donna dolce e materna, ma all&#8217;occorrenza decisa e tenace. <strong>Dick</strong>, bello e affascinante, è invece un uomo infantile e insicuro. I due si incontrano, si amano e piano piano cominciano a conoscersi. La loro relazione, tuttavia, è a dir poco complicata. Frastornato dalle luci del successo, <strong>Dick</strong> si comporta come se fosse il centro dell&#8217;universo. <strong>Fairy</strong>, innamorata cotta, lo rincorre dovunque tenti di nascondersi, non perdendo occasione per manifestargli il suo <strong>amore</strong>. Sullo sfondo la malinconica città di <strong>Londra</strong> che, tra luci e ombre, sarà testimone silenziosa della loro <strong>storia</strong>.</p>
<p>Il romanzo è diviso in tre parti: <strong>Luce</strong>, <strong>Tenebre</strong> e <strong>Crepuscolo</strong>. Nelle prime due <strong>Fairy e Dick</strong>, prima l&#8217;una e poi l&#8217;altro, raccontano come fosse un monologo interiore la loro visione della storia: è un flusso spontaneo di pensieri, riflessioni, ricordi, sensazioni, speranze e delusioni. L&#8217;ultimo capitolo, invece, è l&#8217;epilogo della <strong>storia</strong>, inatteso e surreale.</p>
<p><span id="more-8820"></span>Il <strong>romanzo</strong> è davvero insolito e mi ha lasciata un po&#8217; perplessa. La <strong>narrazione </strong>è perlopiù fluida, anche se a tratti diventa ostica e poco scorrevole perchè troppo ricca di dettagli. Il <strong>linguaggio</strong> è particolare, a volte poetico altre quasi pornografico. La <strong>trama</strong>, di per sè molto semplice, si fa quasi complessa, mentre insegue il complicato flusso di pensieri dei protagonisti. Per i soli amanti del genere.</p>
<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/09/sogno-amaranto.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-8832" title="sogno-amaranto" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/09/sogno-amaranto.gif" alt="" width="640" height="486" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oasidellibro.it/libri/sogno-amaranto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Recensioni dei lettori: &#8220;La seduzione dell&#8217;altrove&#8221;</title>
		<link>http://www.oasidellibro.it/libri/recensioni-dei-lettori-la-seduzione-dellaltrove/</link>
		<comments>http://www.oasidellibro.it/libri/recensioni-dei-lettori-la-seduzione-dellaltrove/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Aug 2011 20:46:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Cullen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autobiografico]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni dei Lettori]]></category>
		<category><![CDATA[Saggio]]></category>
		<category><![CDATA[recensione dei lettori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oasidellibro.it/?p=8681</guid>
		<description><![CDATA[Dacia Maraini magnetizza il lettore in questo reportage tratto dai suoi diari di viaggio in giro per il mondo . Ogni pagina genera poesia . La nostra grande scrittrice scrive con una passionalità tale da trasportare il lettore a seguirla virtualmente nel suo peregrinare in itinerari alternativi e spesso pericolosi. Analizza e narra di società [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/08/seduzione-altrove.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-8684" title="seduzione-altrove" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/08/seduzione-altrove.jpg" alt="" width="226" height="350" /></a>Dacia Maraini</strong> magnetizza il lettore in questo<strong> reportage</strong> tratto dai suoi<strong> diari di viaggio</strong> in giro per il mondo . Ogni pagina genera poesia . La nostra grande scrittrice scrive con una passionalità tale da trasportare il lettore a seguirla virtualmente nel suo peregrinare in itinerari alternativi e spesso pericolosi.</p>
<p>Analizza e narra di società e di culture dalle diversità straordinarie, incomprensibili ai più. La troviamo tra gli altri luoghi, in <strong>Somalia</strong>, dove si sopravvive un pugno di qualcosa grazie principalmente ai missionari italiani che sono molto attivi nel paese. Ad <strong>Adis Adeba</strong>, dove nonostante gli sforzi, le associazioni di volontariato sono costrette a lasciare la zona per mancanza di sicurezza. Conosce la generosità del <strong>Giappone</strong>, un paese dove ciascuno è consapevole dell’esistenza dell’altro, dove il prossimo è sempre degno di considerazione. In <strong>Corea</strong>, invece, l’informazione è un optional ed è volutamente ignorata la cronaca nera,a banditddirittura a dalle testate dei giornali. Poi, ecco la nostra protagonista in <strong>Cina </strong>dove succedono fatti inconcepibili come quello di morire sul posto di lavoro per la troppa dedizione al dovere! Incontra popoli ai quali è rimasto ben poco delle proprie tradizioni, popoli costretti a esibirsi davanti ai turisti, che sono ormai unica fonte di sostentamento alla loro sopravivenza. Ma veniamo a conoscenza che ci sono anche culture che sono riuscite ad amalgamarsi perfettamente sotto un unico stato. La nostra scrittrice riscontra anche che in gran parte del pianeta sta avendo un interesse particolare lo studio della lingua italiana. Aumentano le scuole dove viene insegnato. E questo è davvero un fatto gradito.</p>
<p><span id="more-8681"></span><strong>Dacia</strong>, inesauribile, delicata eppure forte nelle sue stesure… molto attenta alla condizione della donna, si alterna tra dibattiti nelle università, in incontri culturali, in conferenze politiche portando ovunque il suo credo.</p>
<p>Ebbene, ho sempre avuto grande stima della nostra letterata, ma questo <strong>libro</strong> mi ha anche fatta sentire orgogliosa di essere italiana.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #4f4779;"><em><strong>Recensione inviata da SIMONA</strong></em></span></p>
<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/08/dacia-maraini.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8686" title="dacia-maraini" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/08/dacia-maraini.jpg" alt="" width="640" height="385" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oasidellibro.it/libri/recensioni-dei-lettori-la-seduzione-dellaltrove/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Recensioni dei lettori: &#8220;Destini Incrociati&#8221;</title>
		<link>http://www.oasidellibro.it/libri/recensioni-dei-lettori-destini-incrociati/</link>
		<comments>http://www.oasidellibro.it/libri/recensioni-dei-lettori-destini-incrociati/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 15:34:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Cullen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni dei Lettori]]></category>
		<category><![CDATA[Romantico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oasidellibro.it/?p=8446</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Destini incrociati&#8220;, il libro d’esordio di Teresa Rotolo finalista al Trofeo &#8220;Penna d&#8217;Autore&#8220;, narra le vicende degli Ordone, una benestante famiglia che vive nel Sud Italia. Siamo agli inizi del Novecento, e il periodo in cui si svolge la storia copre i primi quindici anni del secolo, fino alla prima guerra mondiale. Al centro della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/06/Destini-incrociati.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-8460" title="Destini-incrociati" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/06/Destini-incrociati.jpg" alt="" width="160" height="239" /></a>&#8220;<strong>Destini incrociati</strong>&#8220;, il libro d’esordio di <strong>Teresa Rotolo</strong> finalista al Trofeo &#8220;<strong>Penna d&#8217;Autore</strong>&#8220;, narra le vicende degli <strong>Ordone</strong>, una benestante famiglia che vive nel Sud Italia.</p>
<p>Siamo agli inizi del <strong>Novecento</strong>, e il periodo in cui si svolge la storia copre i primi quindici anni del secolo, fino alla prima guerra mondiale.</p>
<p>Al centro della narrazione c&#8217;è <strong>Caterina</strong>, la più piccola di famiglia e ultima di cinque figli. Sappiamo già dalla prima pagina che la ragazza è morta a soli diciotto anni, e che il ricordo della sua breve vita è stato sepolto insieme a lei.</p>
<p>A mettersi sulle tracce di Caterina è una nipote che, dopo aver scoperto l’esistenza di questa zia, scomparsa prematuramente e su cui tutti in famiglia hanno taciuto, ha cercato di ricostruirne la vita, colmando un vuoto nei ricordi familiari, e onorandone così la <strong>memoria</strong>.</p>
<p>Nel romanzo è narrata la <strong>solitudine</strong> di questa giovane donna, tanto <strong>dolce</strong> e sensibile nella prima parte del libro, quando sogna di raggiungere i <strong>fratelli emigrati</strong> in America, quanto <strong>aspra</strong> fino all&#8217;<strong>autolesionismo</strong> nella parte finale. In mezzo c&#8217;è la Caterina allegra e <strong>sognatrice</strong>, che scopre per la prima volta l&#8217;<strong>amore</strong>, e i tormenti e la malinconia di un sentimento forte ma non pienamente vissuto, poiché coltivato in <strong>clandestinità</strong>. C’è il racconto di un&#8217;intensa storia d&#8217;amore, alimentata da lettere ricevute e consegnate in segreto, da incontri furtivi, da progetti per il futuro…</p>
<p>Caterina è un <strong>personaggio complesso</strong>, a suo modo è un&#8217;eroina che cerca di liberare i nodi della vita con l&#8217;audacia e l&#8217;ingenuità della sua giovane età, ma che dovrà fare i conti con una realtà molto più dura di quanto prospettato.</p>
<p>&#8220;Destini incrociati&#8221; è un libro ben scritto che ci coinvolge da subito, tant&#8217;è che alla fine di Caterina ne sentiremo la mancanza e continueremo a interrogarci su di lei anche a lettura conclusa.</p>
<p>È un libro per chi ama le storie d&#8217;amore e di <strong>grandi personaggi femminili</strong>. In rete c&#8217;è chi lo ha paragonato a &#8220;<strong>Cime tempestose</strong>&#8220;, e sicuramente questa Caterina ricorda molto da vicino la Caterina raccontata nel libro della Bronte, con cui ha in comune le <strong>ombre del carattere</strong>, la <strong>brevità dell&#8217;esistenza</strong>, ma anche l&#8217;<strong>amore contrastato</strong>.</p>
<p><span id="more-8446"></span>Alcune righe da pagina 234:</p>
<p>«<em>Si fermò, appoggiata al davanzale, con occhi stupiti come quelli di un bambino. Respirava a pieni polmoni la brezza mattutina. Sembrava assistere ad uno spettacolo sublime che tocca i sensi nel più profondo dell’anima, mentre i primi raggi del sole cominciavano ad irrorare di luce il mondo. Per un attimo si sentì parte della natura, degli alberi, dei fiori, delle piante, degli uccelli che aspettavano l’arrivo della luce solare… l’arrivo della vita… in un silenzio che veniva interrotto solo dal loro cinguettio e dal canto dei galli.</em></p>
<p><em>Non le era mai capitato di vivere un’esperienza del genere e, sentendosi parte di qualcosa che la trascendeva, dimenticò per un attimo i suoi problemi e la tristezza che l’avevano accompagnata in quei giorni.</em></p>
<p><em>Dopo un po’ cominciò il risveglio del paese, con il viavai delle persone che si dirigevano verso le campagne con il bestiame; porte che si aprivano, bambini che cominciavano a scorazzare per strada… e l’incantesimo si era rotto. Era ora di ritornare alla realtà</em>».</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #4f4779;"><em><strong>Recensione inviata da CARLA</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oasidellibro.it/libri/recensioni-dei-lettori-destini-incrociati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il 20 giugno Carlo Mazzoni presenta il suo ultimo romanzo &#8220;Due amici&#8221; alla Feltrinelli di Milano</title>
		<link>http://www.oasidellibro.it/libri/il-20-giugno-carlo-mazzoni-presenta-il-suo-ultimo-romanzo-due-amici-alla-feltrinelli-di-milano/</link>
		<comments>http://www.oasidellibro.it/libri/il-20-giugno-carlo-mazzoni-presenta-il-suo-ultimo-romanzo-due-amici-alla-feltrinelli-di-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jun 2011 15:54:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Cullen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autobiografico]]></category>
		<category><![CDATA[Booktrailers]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[booktrailer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oasidellibro.it/?p=8439</guid>
		<description><![CDATA[Uscito lo scorso maggio, &#8220;Due amici&#8221; (Editore Fandango Libri) sarà presentato dall&#8217;autore Carlo Mazzoni domani 20 giugno a Milano presso la Feltrinelli in piazza Piemonte, a partire dalle 18:30. Il libro ha già riscosso grande interesse da parte di pubblico e critica. &#8220;E&#8217; autobiografico, racconta la storia di due amici che crescendo insieme si confrontano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/06/due-amici-mazzoni.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-8464" title="due-amici-mazzoni" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/06/due-amici-mazzoni.jpg" alt="" width="200" height="302" /></a>Uscito lo scorso maggio, &#8220;<strong>Due amici</strong>&#8221; (Editore Fandango Libri) sarà presentato dall&#8217;autore <strong>Carlo Mazzoni</strong> domani 20 giugno a <strong>Milano</strong> presso la <strong>Feltrinelli</strong> in piazza Piemonte, a partire dalle 18:30.</p>
<p>Il libro ha già riscosso grande interesse da parte di pubblico e critica. &#8220;<em>E&#8217; autobiografico, racconta la storia di due amici che crescendo  insieme si confrontano ogni giorno, senza permettersi scorciatoie,  obbligandosi a sincerità faticose</em>&#8221; racconta lo <strong>scrittore</strong>, già autore di &#8220;I Postromantici&#8221; (2007) e &#8220;Il disordine&#8221; (2009). &#8220;<em>Racconto della mia malattia,  il diabete insulino dipendente da quando ho dieci anni, che oggi  controllo molto bene, che mi ha formato il carattere</em>&#8220;.</p>
<p>Per promuovere il suo romanzo,<strong> Carlo Mazzoni</strong> ha realizzato anche un <strong>videoclip</strong> di 5 minuti, in cui legge un estratto del primo capitolo accompagnato da una percussione e un pianoforte. &#8220;<em>Mescolando letteratura e sonorità musicali punto a una creatività trasversale</em>&#8221; ha commentato lo scrittore. Di seguito trovate il videoclip:<br />
<span id="more-8439"></span></p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/EdiwYzJ__gQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oasidellibro.it/libri/il-20-giugno-carlo-mazzoni-presenta-il-suo-ultimo-romanzo-due-amici-alla-feltrinelli-di-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Due maroni così</title>
		<link>http://www.oasidellibro.it/libri/due-maroni-cosi/</link>
		<comments>http://www.oasidellibro.it/libri/due-maroni-cosi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 May 2011 04:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Cullen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Drammatico]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[altromondo editore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oasidellibro.it/?p=8243</guid>
		<description><![CDATA[di Marco Costa. Un titolo spiritoso e divertente, quasi comico. Ma il libro è tutt&#8217;altro che leggero. &#8220;Due maroni così&#8221; è la biografia di un uomo che, giunto ad un certo punto della vita, ha sentito la necessità di mettere nero su bianco fatti e vicende vissuti sulla sua pelle. Cresciuto da genitori ossessivi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/05/due-maroni-così.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-8246" title="due-maroni-così" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/05/due-maroni-così.jpg" alt="" width="229" height="320" /></a>di <strong>Marco Costa</strong>.</p>
<p>Un titolo spiritoso e divertente, quasi comico. Ma il <strong>libro</strong> è tutt&#8217;altro che leggero. &#8220;<strong>Due maroni così</strong>&#8221; è la biografia di un uomo che, giunto ad un certo punto della vita, ha sentito la necessità di mettere nero su bianco fatti e vicende vissuti sulla sua pelle. Cresciuto da genitori ossessivi e incapaci di creare un ambiente famigliare equilibrato, sin da giovane <strong>Paolo M.</strong> è colpito dalla depressione. La sua vita prosegue tra alti e bassi, crisi e nevrosi, ansie e delusioni. Il protagonista sperimenta di continuo l&#8217;<strong>incapacità di relazionarsi</strong> con gli altri, che siano amici di scuola, colleghi di lavoro o le donne di cui si invaghisce. Alcol, droga, medicinali, psicologi, maghi e santoni: <strong>Paolo M.</strong>, spinto dalla disperazione, prova davvero di tutto pur di trovare una soluzione ai suoi problemi. E forse, alla fine, è riuscito davvero a trovare una vita d&#8217;uscita&#8230;</p>
<p>Il libro colpisce per il <strong>linguaggio crudo e schietto</strong>, per il susseguirsi di ostacoli e <strong>difficoltà</strong> che bersagliano il protagonista fin dall&#8217;infanzia, per il senso di <strong>inadeguatezza </strong>e <strong>disagio</strong> che traspare da ogni vicenda da lui raccontata.</p>
<p><span id="more-8243"></span></p>
<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/05/marco-costa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8244" title="marco-costa" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/05/marco-costa.jpg" alt="" width="240" height="179" /></a>&#8220;<strong>Due maroni così</strong>&#8220;: &#8220;<em>una storia vera e tosta</em>&#8221; che fa riflettere sulla vita e su ciò che conta veramente. Consiglio di leggerlo raggiunta una certa maturità.</p>
<p>&#8220;<em>Una vita, una storia, uno specchio.</em><br />
<em>Un&#8217;infanzia come tante, un&#8217;adolescenza con eccessi che si tramutano in ossessione e una maturità fatta di atti compulsivi bagnati dall&#8217;alcool. In eccesso.<br />
Lo specchio di una vita di un uomo che l&#8217;ha vissuta. Sulla strada, tra la gente, prendendo tutto.</em>&#8220;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oasidellibro.it/libri/due-maroni-cosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Recensioni dei lettori: &#8220;Il rosso attira lo sguardo&#8221;</title>
		<link>http://www.oasidellibro.it/libri/recensioni-dei-lettori-il-rosso-attira-lo-sguardo/</link>
		<comments>http://www.oasidellibro.it/libri/recensioni-dei-lettori-il-rosso-attira-lo-sguardo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 18:15:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice Cullen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni dei Lettori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oasidellibro.it/?p=8138</guid>
		<description><![CDATA[di Margherita Oggero. Il libro raccoglie quattro storie, in ognuna delle quali c’è un elemento rosso, non indispensabile, ma atto a richiamare lo sguardo.. La chiave tibetana David è bello, ricco e divorziato di fresco. Si propone di passare il capodanno nella sua villa con Roxi, lolita , nonché cantante, ma soprattutto così diversa dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/04/rosso-attira-sguardo.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-8143" title="rosso-attira-sguardo" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/04/rosso-attira-sguardo.jpg" alt="" width="215" height="333" /></a>di <strong><a href="http://www.oasidellibro.it/autori/margherita-oggero/">Margherita Oggero</a></strong>.</p>
<p>Il libro raccoglie quattro storie, in ognuna delle quali c’è un elemento <strong>rosso</strong>, non indispensabile, ma atto a richiamare lo sguardo..</p>
<ul>
<li><strong>La chiave tibetana</strong></li>
</ul>
<p>David è bello, ricco e divorziato di fresco. Si propone di passare il capodanno nella sua villa con Roxi, lolita , nonché cantante, ma soprattutto così diversa dalla perfetta ex moglie. All’arrivo sono soli nella villa . Roxi si sente un po’ a disagio e si augura che gli altri ospiti arrivino al più presto. Davide invece, in vena di conquista, non ha invitato nessun’altro! Poco dopo, alla porta si affacceranno due rapinatori con il viso coperto da passamontagna. Il capodanno non promette niente di rosa. Eppure Roxi aveva indossato gli slip rossi portafortuna….</p>
<ul>
<li><strong>Ci si innamora una sola volta</strong></li>
</ul>
<p>L’officina di Oreste Allievi si trova proprio di fronte alla scuola media. Nicola, diciott’anni, ci lavora con passione. Finchè un giorno, all’uscita delle lezioni, la sua attenzione viene attirata da una ragazza che non aveva mai visto prima. Nadia è bellissima e si fa desiderare parecchio prima di cedere ad un appuntamento. In cambio chiederà un riscontro, poi un altro, finchè il gioco si fara’ pericoloso. Per Nicola&#8230; tutto pur di mantenere un filo di legame con lei, anche 5 kg di coca nascosti in garage.</p>
<p><span id="more-8138"></span></p>
<ul>
<li><strong>Festa d’addio</strong></li>
</ul>
<p>Nel paese di G. i festeggiamenti di ferragosto nella villa della Vedova era l’ evento più argomentato allo stabilimento balneare di lusso “Blue Marlin“. Alberica detta Biki, è la figlia ventenne di una coppia di amici. Manca all’appuntamento da due anni e sarà sicuramente l’attrattiva della serata. Ed ecco che arriva, consapevole della sua bellezza. E’ provocante, vivace e determinata a stabilire fino a dove può spingere la sua capacità di seduzione. Il mattino successivo alla festa, Biki viene trovata morta. Chi può averla uccisa ? La Vedova troverà la risposta in un paio di sandali nascosti sotto un cespuglio.</p>
<ul>
<li><strong>La seconda volta</strong></li>
</ul>
<p>Alessandra lavora per una finanziaria. Le piace il suo lavoro, anche se a volte, un suo “ no “ o un “vedremo” potrebbe avere un peso non indifferente nella vita di chi le chiede un mutuo. Si trova all’interno della banca quando entrano 3 rapinatori con mitraglietta in pugno. Alessandra rivive in un momento una scena di 10 anni prima quando lei era basista in una scena simile. Che fare? Buttare all’aria la sua vita, ora che si è conquistata un affetto, amici, una vita tranquilla economicamente o fingere di non avere riconosciuto uno dei rapinatori?</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #4f4779;"><em><strong>Recensione inviata da MARTA</strong></em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #4f4779;"><em><strong><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/04/margherita-oggero.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8144" title="margherita-oggero" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/04/margherita-oggero.jpg" alt="" width="640" height="359" /></a><br />
</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oasidellibro.it/libri/recensioni-dei-lettori-il-rosso-attira-lo-sguardo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Mai</title>
		<link>http://www.oasidellibro.it/libri/il-mai/</link>
		<comments>http://www.oasidellibro.it/libri/il-mai/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 04:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sharazad</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa casalino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oasidellibro.it/?p=8023</guid>
		<description><![CDATA[di Annalisa Casalino. Un libro piccolo, veloce e scorrevole, si legge tutto d’un fiato, questo “Mai” ambientato tra Pesaro e Urbino. Protagonista narrante è Arianna, ragazza che ha appena passato i trent’anni e una vita che non la soddisfa: è impiegata e il suo lavoro proprio non le piace, è piatto e non le dà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/03/il-mai.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-8024" title="il mai" src="http://www.oasidellibro.it/wp-content/uploads/2011/03/il-mai-209x300.jpg" alt="" width="209" height="300" /></a>di <strong>Annalisa Casalino</strong>.</p>
<p>Un libro piccolo, veloce e scorrevole, si legge tutto d’un fiato, questo “<strong>Mai</strong>” ambientato tra <strong>Pesaro e Urbino</strong>. Protagonista narrante è Arianna, ragazza che ha appena passato i trent’anni e una vita che non la soddisfa: è impiegata e il suo lavoro proprio non le piace, è piatto e non le dà stimoli.</p>
<p>Il romanzo è strutturato con moltissimi <strong>flashback</strong> che ci spiegano come è arrivata a questo punto, ma soprattutto la <strong>causa scatenante</strong> di tutta la sua insoddisfazione. Un giorno in libreria vede un nuovo romanzo pubblicato da Giulia, una sua “ex” amica e chiama a raccolta le sue vere amiche, per confidarsi e sfogarsi e cercare di affrontare questo fattaccio: il libro infatti era stato scritto da lei stessa anni fa. Come sono andate le cose realmente sarà spiegato solo verso la fine del libriccino, avvicinandoci con degli excursus veloci: sugli anni delle scuole, ancora uno sui loro anni di università e altri ancora sulle problematiche famigliari che sono strettamente collegate al mal di vivere che l’accompagna perennemente. Grazie alle amiche e alla loro rinata amicizia, ritroverà <strong>fiducia</strong> in sé stessa e nel proprio futuro.</p>
<p> Devo dire che il romanzo è stato carino, ma l’ho trovato un po’ troppo volgare e crudo (le parolacce sono davvero troppe!) e come tutti i romanzi di nuovi autori sono convinta che anche in questo ci sia molto di Annalisa.<span id="more-8023"></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.oasidellibro.it/libri/il-mai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

