Silvia Avallone
Nata a Biella nel 1984, Silvia Avallone ora vive a Bologna. Laureatasi in filosofia, la Avallone ha passato molte delle sue estati a Piombino, dopo esservi vissuta per tre anni durante il liceo. Prima di pubblicare il suo romanzo d’esordio intitolato “Acciaio” nel gennaio del 2010, ha scritto molti versi (alcuni dei quali sono stati raccolti in “Il libro dei ventanni“, edito nel 2007) e alcuni racconti usciti su riviste.
Il 20 gennaio 2010 Silvia Avallone è stata invitata a “Parla con me”, il programma di Rai Tre condotto dalla simpaticissima Serena Dandini. Potete seguire l’intervista cliccando qui.
Libri pubblicati:
- Il libro dei ventanni (2007)
- Acciaio (2010)
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Contatti per Silvia Avallone: www.facebook.com/people/Silvia-Avallone

[...] Autore: Alice CullenCategorie: Drammatico, In evidenza, Libri di Silvia Avallone. [...]
[...] Silvia Avallone Nata a Biella nel 1984, Silvia Avallone ora vive a Bologna. Laureatasi in filosofia, la Avallone ha passato molte delle sue estati a Piombino, dopo esservi vissuta per tre anni durante il liceo. blog: Oasi del Libro | leggi l'articolo [...]
[...] “Acciaio” (Rizzoli) di Silvia Avallone [...]
Per chi non lo avesse visto ecco il booktrailer di Acciaio. http://www.youtube.com/watch?v=fVCoqV_Du3I
[...] 3. “Acciaio” di Silvia Avallone [...]
C'è ben altro da leggere. Lasciamo stare la Avallone. Tempo perso.
Mi dispiace contraddirti ma se non ti è piaciuto il libro della Avallone vuol dire che sei una persona un pò vuota!!!!!
il libro è bellissimo anzi ce ne fossero di scrittrici come lei….
[...] “Acciaio” di Silvia Avallone [...]
[...] “Acciaio” di Silvia Avallone [...]
[...] per il romanzo “Accabadora“, ma la vera reginetta della serata, a quanto pare, è stata Silvia Avallone con il suo [...]
[...] “Acciaio” di Silvia Avallone [...]
ho letto illibro e da 4oenne piombinese ne sono rimasto un bel pò sorpreso, noncapisco se la scrittrice nutre un vero odio per gli operai che considera la più bassa classe lavoratrice , oppure è stata soltanto in giro per piombino giusto da conoscere le ns vie per poterne fare un romanzo crudo con finale triste e un pò troppo scontato. mah..