Romain Gary

27 marzo 2010 un Commento

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Autore: Alice Cullen Categorie: Autori, Stranieri

romain-gary-scrittoreLo scrittore, regista e sceneggiatore Roman Kacew, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Romain Gary, nacque a Vilnius (Lituania) l’8 maggio 1914.

Non conobbe mai il padre Ivan Mosjoukine, una delle più celebri vedette del cinema muto, e fu scresciuto dalla madre Nina Owczinski, un’attrice ebrea russa fuggita dalla rivoluzione. A quattordici anni con la sua famiglia si trasferì a Nizza, in francia. Studiò legge prima a Aix-en-Provence e poi a Parigi. A seguito dell’occupazione nazista della Seconda Guerra Mondiale, scappò in Inghilterra e si arruolò nell’aviazione, prestando servizio nelle “Forces aériennes françaises libres” sotto Charles de Gaulle. Dopo la guerra, intraprese la carriera di diplomatico al servizio della Francia e nel 1945 pubblicò il primo di una lunga serie di romanz: Gary diventerà uno dei più grandi e prolifici autori francesi. Nel 1952 diventò Segretario della Delegazione Francese a New York e nel 1955 a Londra. Nel 1956 si trasferiesce a Los Angeles (California) come Console generale di Francia.

La prima moglie di Romain Gary fu la scrittrice e giornalista inglese Lesley Blanch: si sposarono nel 1944 e dopo 17 anni divorziarono. Nel 1962 si unì in matrimonio con l’attrice americana Jean Seberg e con lei ebbe un figlio, Alexandre Diego Gary. Purtroppo anche quest’ultima relazione terminò con il divorzio nel 1970.

Roman Gary è l’unico scrittore ad aver vinto il premio Goncoirt per ben due volte. Questo riconoscimento, infatti, può essere attribuito soltanto una volta allo stesso autore. Lo scrittore, che lo ricevette nel 1956 per “Le radici del cielo“, pubblicò anche “La vita davanti a sè” nel 1975 sotto lo pseudonimo di Emilie Ajar. L’Accademia Goncourt decise di dare il premio all’autore di questo libro senza saperne la sua vera identità. Dopo un periodo di “suspance”, Paul Pavlowitch, cugino di Gary, rivendicò di essere l’autore del libro. La verità venne alla luce soltanto dopo la morte dello scrittore, nel libro “Vita e morte di Emile Ajar” pubblicato postumo nel 1981. Disprezzato dalla critica mentre era in vita, questa rivelazione fu una vera e proprioa rivincita per Romain Gary, un autentico genio della lingua.

romain-gary-jean-sebergDiversi suoi libri sono stati adattati al cinema, in particolare “Chiaro di donna” (1979) di Costa-Gavras, con Yves Montand e Romy Schneider, e “La vita davanti a sé” (1977) di Moshé Mizrahi, che ottenne l’Oscar come miglior film straniero, e con Simone Signoret nel ruolo di Madame Rosa, che ottenne il César come miglior attrice. Girò anche due film, “Gli uccelli vanno a morire in Perù” (1968) e “Kill” (1971), che non riscossero molto successo.

Dopo il suicidio dell’ex moglie Jean Seberg nel 1979, cadde in depressione e si sparò in bocca a Parigi il 2 dicembre del 1980.

Bibliografia

Con il nome di Romain Kacew:

  • Il vino dei morti (1937)

d
romain-sebergCon il nome di Romain Gary:

  • Formiche a Stalingrado (1945)
  • Educazione europea (1945)
  • Tulipano (1946)
  • Il grande guardaroba (1949)
  • I colori del giorno (1952)
  • Le radici del cielo (1956)
  • La promessa dell’alba (1960)
  • Johnnie Coeur (1961)
  • Gloria ai nostri illustri pionieri (1962)
  • Lady L. (1963)
  • The Ski Bum (1965)
  • Per Sganarello (1965)
  • I mangiatori di stelle (1966)
  • La danza di Gengis Cohn (1967)
  • La testa colpevole (1968)
  • Addio Gary Cooper (1969)
  • Cane bianco (1970)
  • I tesori del Mar Rosso (1971)
  • Europa (1972)
  • Gli incantatori (1973)
  • La notte sarà calma (1974)
  • Biglietto scaduto (1975)
  • Chiaro di donna (1977)
  • Peso d’anima (1977)
  • La metà buona (1979)
  • I clown lirici (1979)
  • Gli aquiloni (1980)
  • Vita e morte di Emile Ajar (1981)
  • L’uomo con la colomba (1984)

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Con lo pseudonimo di Émile Ajar
:

  • Mio caro pitone (1974)
  • La vita davanti a sé (1975)
  • Pseudo (1976)
  • L’angoscia del re Salomone (1979)

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Con lo pseudonimo di Fosco Sinibaldi
:

  • L’uomo con la colomba (1958)

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Con lo pseudonimo di Shatan Bogat
:

  • Le teste di Stéphanie (1974)

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Sito ufficiale http://www.romaingary.org/

Una risposta a “Romain Gary”

  1. Daniella Ambrosino scrive:

    A dire il vero Gary lasciò scritto al momento di suicidarsi: “Nessun rapporto con Jean Seberg: I patiti dei cuori infranti sono pregati di rivolgersi altrove”.

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